VOUCHER DIGITALIZZAZIONE PMI (art. 6 D.lgs n. 145/2013) — Studio Mercuri Ceschini
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VOUCHER DIGITALIZZAZIONE PMI (art. 6 D.lgs n. 145/2013)

L’art. 6, commi da 1 a 3, D.Lgs. n. 145/2013 (Voucher digitalizzazione PMI) ha previsto, al fine di favorire la digitalizzazione dei processi aziendali e l’ammodernamento tecnologico delle micro, piccole e medie imprese, l’adozione di “interventi per il finanziamento a fondo perduto” per:

  • l’acquisto di software, hardware o servizi che consentano:

− il miglioramento dell’efficienza aziendale;

− la modernizzazione dell’organizzazione del lavoro tale da favorire l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità, compreso il telelavoro;

− lo sviluppo di soluzioni di e-commerce;

− la connettività a banda larga e ultralarga;

  • il collegamento alla rete Internet tramite la tecnologia satellitare, attraverso l’acquisto e l’attivazione di decoder e parabole, nelle aree in cui, a causa delle condizioni geomorfologiche, non è possibile l’accesso a soluzioni adeguate tramite le reti terrestri o gli interventi infrastrutturali risultano scarsamente sostenibili economicamente o non realizzabili;
  • la formazione qualificata, nel campo ICT (Information and Communication Technology), del personale delle suddette imprese.

Chi può presentare la domanda? I soggetti beneficiari sono esclusivamente le imprese qualificate come micro, piccola o media impresa (PMI), con sede legale o unità locale attiva in Italia, iscritte al Registro delle Imprese, non sottoposte a procedura concorsuale e che non devono aver già ottenuto contributi pubblici per le spese oggetto della concessione del voucher.

Attività e spese ammissibili?

Attività Spese ammissibili
Miglioramento dell’efficienza aziendale

 

acquisto di hardware / software / servizi di

consulenza specialistica strettamente finalizzati alla digitalizzazione dei processi aziendali

 

Modernizzazione dell’organizzazione del lavoro, tale da favorire l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità tra cui il telelavoro

 

acquisto di hardware / software / servizi di

consulenza specialistica strettamente finalizzati alla modernizzazione dell’organizzazione del lavoro, con particolare riferimento all’utilizzo di strumenti tecnologici e all’introduzione di forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro

 

Connettività a banda larga e

ultralarga

spese di attivazione del servizio sostenute una

tantum, con esclusivo riferimento ai costi di

realizzazione delle opere infrastrutturali e tecniche, quali lavori di fornitura, posa, attestazione, collaudo dei cavi, e ai costi di dotazione e installazione degli apparati necessari alla connettività a banda larga e

ultralarga

Collegamento alla rete Internet mediante tecnologia satellitare, attraverso acquisto e attivazione di decoder e parabole, nelle aree dove le condizioni geomorfologiche non

consentano l’accesso a soluzioni adeguate attraverso reti terrestri o laddove gli interventi infrastrutturali risultino scarsamente sostenibili

economicamente o non realizzabili

acquisto / attivazione di decoder e parabole per il collegamento alla rete Internet mediante tecnologia satellitare
Formazione qualificata, nel campo

ICT, del personale

partecipazione a corsi e acquisizione di servizi di formazione qualificata. Gli interventi formativi devono essere rivolti al personale dell’impresa beneficiaria (titolare, legali rappresentanti, amministratori, soci,

dipendenti) risultante dal Registro delle Imprese e dal Libro unico del lavoro.

 

Ammontare del contributo?  Le risorse finanziarie disponibili sono assegnate tramite voucher, dell’importo massimo di 10.000 euro, a copertura del 50% dell’investimento.

Quando effettuare le spese? Per accedere al beneficio le spese devono essere:

  • avviate successivamente alla prenotazione del voucher. La data di avvio corrisponde alla “data del primo titolo di spesa ammissibile”;
  • ultimate non oltre 6 mesi dalla pubblicazione sul sito Internet del MISE del provvedimento cumulativo di prenotazione del voucher. La data di ultimazione corrisponde alla “data dell’ultimo titolo di spesa ammissibile”;
  • inerenti a beni “nuovi di fabbrica” acquistati da terzi che non hanno relazioni con l’acquirente ed alle normali condizioni di mercato;
  • relative a prestazioni svolte nel periodo di svolgimento del progetto (in caso di spese per servizi di consulenza / formazione qualificata);
  • strettamente correlate ai servizi e alle soluzioni informatiche riferiti.

Timeline? La domanda di accesso all’agevolazione va presentata esclusivamente tramite la procedura informatica disponibile sul sito del mise, dal 30.1 al 9.2.2018. La domanda può essere compilata, a partire dalle ore 10.00 del 15.1.2018 e deve essere inviata a partire dalle ore 10.00 del 30.1.2018 e fino alle ore 17.00 del 9.2.2018.

Entro 30 giorni dal 9.2.2018 il Ministero adotta un provvedimento cumulativo di prenotazione dei voucher, su base regionale, riportante le imprese e il rispettivo importo dell’agevolazione prenotata.

L’impresa iscritta nel provvedimento cumulativo di prenotazione entro 30 giorni deve presentare una richiesta di erogazione per ottenere l’assegnazione definitiva dell’agevolazione e la conseguente erogazione del voucher.

Unitamente alla richiesta va allegata la documentazione relativa alla rendicontazione delle spese sostenute costituita da:

− documentazione di spesa

− estratti del c/c dal quale risultino i pagamenti relativi alla realizzazione del progetto agevolato

− liberatorie sottoscritte dai fornitori dei beni / servizi acquisiti

− resoconto sulla realizzazione del progetto con un quadro riassuntivo dei costi sostenuti

− coordinate bancarie del c/c sul quale accreditare l’importo del voucher.

Entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta il MISE, provvede a:

  • verificare la regolarità / completezza della documentazione presentata / ammissibilità all’agevolazione delle spese rendicontate;
  • accertare l’avvenuto pagamento a saldo delle spese rendicontate;
  • verificare la vigenza / regolarità contributiva dell’impresa tramite l’acquisizione d’ufficio del DURC.

(Il predetto termine di 60 giorni può essere derogato qualora siano richiesti chiarimenti ed integrazioni documentali.)

Il Ministero, effettuati i controlli sopra descritti, determina con proprio provvedimento l’importo del voucher da erogare in relazione ai titoli di spesa ritenuti ammissibili.

Chiarimenti del MISE (FAQ)?

Le spese devono essere sostenute solo successivamente all’assegnazione del voucher.

L’avvio del progetto deve essere, quindi, successivo alla pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero del provvedimento cumulativo di prenotazione del voucher.

Non è previsto un ordine cronologico di arrivo delle domande. Le domande presentate nel periodo di apertura dello sportello sono considerate come pervenute nello stesso momento.

 

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