Il regime dei contribuenti minimi e forfetario a confronto — Studio Mercuri Ceschini
195
post-template-default,single,single-post,postid-195,single-format-standard,eltd-core-1.0.3,ajax_updown_fade,page_not_loaded,,borderland-ver-1.12, vertical_menu_with_scroll,smooth_scroll,fade_push_text_right,transparent_content,wpb-js-composer js-comp-ver-5.0.1,vc_responsive

Il regime dei contribuenti minimi e forfetario a confronto

La Legge di Stabilità 2016 ha abrogato definitivamente il regime dei contribuenti minimi trasferendo le agevolazioni fiscali nel nuovo regime forfetario. Vediamo quali sono le differenze sostanziali tra i due regimi.

Come è noto, il regime forfetario è riservato alle persone fisiche che realizzano ricavi o compensi inferiori a determinate soglie, variabili in relazione all’attività esercitata, e prevede la determinazione del reddito con l’applicazione ai ricavi/compensi di un coefficiente di redditività.

No Comments

Post a Comment